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Haiku

Sole nel cielo,
ma buio sulla terra.
Vana speranza

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Il parlamento russo ha riconosciuto l’indipendenza di Ossetia del Sud ed Abhazia.

Dopo 15 anni di scontri e contrasti le due repubbliche a maggioranza russofona della Georgia hanno proclamato la loro indipendenza. Il parlamento russo si è affrettato a riconoscerle formalmente (ora manca solo il riconoscimento della decisione da parte del presidente russo Medvedev).

Il presidente georgiano Saakashvili non ha perso tempo ad innalzare al cielo pianti disperati dichiarando che il tentativo di cambiare le frontiere europee con la forza porterà a risultati disastrosi e che nessuno nella comunità internazionale sarà tanto irresponsabile da accettare un fatto che porterebbe all’uccisione del diritto delle nazioni.

La prima cosa che si nota da queste dichiarazioni, è l’ignoranza del presidente georgiano (che d’altra parte ha studiato negli USA) che include di fatto la Georgia in Europa……. o è forse una patetica “captatio benevolentiae”? Di fatto Georgia, Abhazia ed Ossetia del sud sono parte del continente asiatico e non europeo….. L’unica nazione europea in gioco è la Russia, ma le frontiere russe non sono in discussione in quanto si parla di riconoscimento e non di annessione.

Il secondo punto importante, è che in questa situazione, l’aggressore è la Georgia e non la Russia. La Georgia ha proditoriamente attaccato e bombardato l’Ossetia del sud, la Russia è intervenuta per difendere i cittadini russi che vivono in quella repubblica (sono una trascurabile maggioranza del 70%).

L’unico punto in cui il presidente georgiano ha pienamente ragione è che il riconoscimento di una dichiarazione unilaterale di indipendenza da parte della Comunità Internazionale rappresenta l’uccisione del diritto delle nazioni. Purtroppo però le lamentele arrivano tardi. L’omicidio del diritto è già avvenuto; precisamente è avvenuto a Febbraio 2008 con il riconoscimento del Kosovo come stato indipendente nel piu totale disprezzo per l’integrità territoriale di uno stato sovrano: la Serbia. Il killer è stato il presidente USA G.W. Bush che ha per primo riconosciuto il Kosovo trascinandosi il resto degli alleati. Dopo allora a poco vale piangere per il diritto internazionale morto e sepolto………. anzi la Georgia dovrebbe ringraziare i russi, almeno loro non hanno bombardato in maniera intensiva ed estesa Tblisi ed il territorio georgiano come la NATO fece con Belgrado e la Serbia.

Ed infine, visto che a pensare male si commette un peccato ma si indovina spesso, tenendo conto che negli USA è in corso una campagna presidenziale in cui il candidato democratico è in vantaggio e l’arma più usata contro di lui è la sua inesperienza in politica internazionale, cui prodest l’attuale crisi internazionale?

Любовь из дождей создана,
ветер ее ведет,
и не знаем мы
где и когда
она к нам придет.
Узнать нельзя,
когда она исчезнет.
Мы только уверены в том,
что она, как дождь,
лицо, слезами залитое,
нам подарит.

Сокоды в темноте,
обернутые серой тьмой,
медленно летают без цели.
Слушают черное эхо
свойх грустных мыслей,
которое тихо
скрывает все шумы.
Звезд в их ночи нет.
Надежда уже умерла.
Уклоняются друг от друга.
Каждый, одинокий,
в своем уедикении живет.
Пристально смотрят вперед,
в глубокую ночь.
В глазах редкие образы
от другой жизни.
Ничего не видят,
ничего не слышат,
ничего не чувстауют.
Только мрак в глубине души,
только молчание в глубине сердца.

Panorama

Panorama dei tetti di Roma dalla finestra dell’ufficio alle 9 di una afosa mattina estiva pre-festiva.
In ufficio siamo già tutti pronti per il lungo week end di ferragosto.   

Haiku

Il sole brucia
la tua pelle salata.
Dolci ricordi

Мир без неба

В мире без неба

сны, как и звёзды,

место не находят.

День не существует

чтобы осветить

вечная ночь.

Будущее не существует

чтобы изменить

давлящее настоящее.

Только есть боль, вечная,

глубокая и неизменная,

которая всё обернут

как серый осенный туман.

Вот и лето прошло,
Словно и не бывало.
На пригреве тепло.
Только этого мало.

Все, что сбыться могло,
Мне, как лист пятипалый,
Прямо в руки легло,
Только этого мало.

Понапрасну ни зло,
Ни добро не пропало,
Все горело светло,
Только этого мало.

Жизнь брала под крыло,
Берегла и спасала,
Мне и вправду везло.
Только этого мало.

Листьев не обожгло,
Веток не обломало…
День промыт, как стекло,
Только этого мало.

Арсений Тарковский

A volte la vita……..

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A volte lavita ci coglie impreparati e ci sorprende indifesi


Никакие стихи не смогут

твою сладость описать

Никакие картины не смогут

твою красоту изображать

Никакие симфонии не смогут

твоему голосу подпражать.

Как неуловимая мечта

внутри ума сушествуешь

как бесконечное чувство

вечно в сердце будешь